I nove Enneatipi sono stati ben definiti da Claudio Naranjo, psichiatra, psicoterapeuta e antropologo cileno, uno dei maggiori studiosi di Enneagramma applicato ai tipi psicologici.

Vediamo insieme una breve descrizione di ciascuno.
Triade degli EMOTIVI: hanno un forte bisogno di riconoscimento, per cui lo sguardo degli altri e la relazione diventa molto importante. Il bisogno di riconoscimento assume sfumature diverse a seconda del tipo, tenendo conto però che ali e collegamenti possono influenzare molto il sentire. Per esempio un Enneatipo 4 potrebbe sentire il bisogno di essere riconosciuto speciale e unico dalla “società”, di essere riconosciuto buono e accudente nella relazione d’amore, di essere riconosciuto bravo e competente sul lavoro.
ENNEATIPO 2: IL DONATORE è una persona che ha bisogno di sentirsi amata e necessaria, di essere considerata e riconosciuta buona, generosa, solare, altruista, gentile e disponibile. Sa farsi ben volere, aiuta volentieri familiari, amici e colleghi e fatica a dire di no, fino a rendersi indispensabile, ma accumulando poi il peso di queste responsabilità. Se non si sente riconosciuto si offende facilmente, arrivando anche a crisi di rabbia che lo fanno poi sentire in colpa. Spesso svolge una professione d’aiuto, come insegnante, infermiera, maestra, educatrice, è molto attivo nel volontariato. Può essere molto seducente e affascinante.
ENNEATIPO 3: L’ESECUTORE (VINCENTE) è una persona che ha bisogno di essere riconosciuta brava, competente, di successo, vincente. Si impegna moltissimo in quello che fa, dando il 100% e riposandosi pochissimo nonostante le mille attività lavorative e non. Ha molta paura del rifiuto e del fallimento e può essere anche molto ansioso. Solitamente riesce a piacere a tutti perché è molto bravo a capire cosa vogliono le persone, è affascinante, pragmatico, capace e competitivo. Tiene molto alla propria immagine e se ne prende cura. Moltissimi sportivi, imprenditori e attori sono dei 3.
ENNEATIPO 4: IL ROMANTICO TRAGICO è una persona che vuole essere riconosciuta come diversa degli altri, originale, speciale. E’ molto emotiva, ha sbalzi d’umore oppure tende ad essere triste e insoddisfatta della propria vita, anelando ad una felicità che è sempre altrove. Può essere molto ansiosa e insicura in mezzo alle persone, a volte anche aggressiva e forte nelle sue manifestazioni di rabbia, che però ha origine dal dolore. E’ molto creativa e originale e detesta la normalità: i 4 sono spesso artisti, musicisti, pittori, poeti.
Triade dei RAZIONALI: hanno la paura come emozione di fondo, spesso sotto forma di ansia, paura di sbagliare o bisogno di controllo, di sicurezza e di razionalizzazione della realtà.
ENNEATIPO 5: L’OSSERVATORE è una persona che tende a parlare poco, ad essere schivo e silenzioso, pur osservando e ascoltando tutto come se raccogliesse dati prima di entrare in relazione: cerca sicurezza attraverso la conoscenza. Ha un bisogno profondo di comprendere, ma anche di conservare la propria autonomia: la sua paura nucleare è quella di essere invaso e sopraffatto. Lascia trasparire difficilmente le proprie emozioni e fatica a gestire quelle degli altri quando sono troppo intense. E’ razionale, persino geniale; di fronte a persone invadenti, sia fisicamente che energeticamente, tende a chiudersi e ritirarsi. Può sembrare freddo e distaccato, ma dentro è molto sensibile e spesso ansioso.
I maggiori pensatori e scienziati sono dei 5
ENNEATIPO 6: LO SCETTICO LEALE è una persona che si preoccupa molto per la propria sicurezza, osserva costantemente cosa succede intorno a sé, temendo pericoli o tradimenti. Ha una mente molto attiva e analitica, che utilizza per scansionare costantemente il mondo. Per sentirsi al sicuro cerca alleanze, appartenenza ai gruppi, persino un’autorità affidabile: è l’amico fedele e leale per eccellenza.
La sua paura nucleare è ritrovarsi senza protezione. Nella versione contro fobica (che quando sente la paura va nella reazione e nell’attacco invece che nella fuga o nel congelamento) il 6 può diventare aggressivo, scettico, sfidante e rabbioso.
ENNEATIPO 7: L’EPICUREO è una persona entusiasta della vita, scherza continuamente, ama viaggiare, vedere cose nuove, vivere avventure, partecipare a feste, vedere gli amici. E’ spinto dal bisogno profondo di vivere pienamente ed evitare la sofferenza, di cui ha molta paura. Cerca il piacere, la varietà e la positività, spesso per evitare il dolore e il vuoto. Odia la monotonia e la noia, è molto ottimista, tende ad essere un po’ superficiale come un eterno Peter Pan.
Triade degli IMPULSIVI: la rabbia è l’emozione di sfondo che però sentono e manifestano in modo molto diverso tra loro. Condividono un modo di vivere il mondo e gli eventi in modo viscerale e concreto e istintivamente tendono ad agire o a trattenere quasi senza pensare.
ENNEATIPO 8: IL CAPO è una persona sicura di sè, aggressiva, combattiva, assertiva, che si arrabbia e litiga facilmente, è schietta fino a risultare insensibile verso gli altri e poco empatica. E’ un buon capo, un leader naturale, perché generoso, forte e protettivo, ma può incutere timore senza rendersi conto della propria energia e prepotenza. E’ mosso dal bisogno nucleare di non farsi dominare, ferire, tradire o manipolare ed è molto reattivo. Di tutto l’Enneagramma è il carattere che sente e manifesta la propria rabbia senza difficoltà né senso di colpa.
ENNEATIPO 9: IL MEDIATORE è una persona tranquilla, pacifica, che non ha bisogno di molto. Desidera vivere in pace col mondo e con gli altri, non vuole che gli si creino i problemi né essere un problema: per questo motivo odia il conflitto e fa di tutto per evitarlo, anche comprimendo la rabbia e il fastidio che prova. Può manifestarli però in modo passivo aggressivo, con dimenticanze, ritardi, errori.
E’ molto tollerante, comprensivo, sensibile, aperto e piacevole, ma fatica a prendere le decisioni e a stabilire priorità. Pur essendo un tipo della rabbia non la sente ed ha paura sia della propria che di quella altrui.
ENNEATIPO 1: IL PERFEZIONISTA è una persona che sente una forte spinta a migliorare sé, l’altro e il mondo, a vivere secondo ideali morali e a fare la “cosa giusta”. E’ molto controllato, rigido e spesso poco emotivo. E’ terrorizzato dall’idea di sbagliare e ha un forte senso del dovere e della responsabilità. E’ più in contatto con la rabbia ma non la manifesta come l’8 perché lo reputa sbagliato.